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Stenopus hispidus (gambero boxer): guida completa all’allevamento in acquario marino

Il Stenopus hispidus, conosciuto come gambero boxer o banded coral shrimp, è uno degli invertebrati più riconoscibili del reef: corpo a bande bianche e rosse, chele lunghe e sottili tenute sollevate come un pugile in guardia e antenne bianche lunghissime. È robusto, longevo e affascinante da osservare, ma ha un carattere tutt’altro che pacifico con i suoi simili. In questa guida vediamo come ospitarlo correttamente.

Scheda rapida

Nome scientifico Stenopus hispidus
Nome comune Gambero boxer, gambero pugile
Distribuzione Circumtropicale: Indo-Pacifico, Mar Rosso, Caraibi
Taglia Circa 5–6 cm di corpo, antenne escluse
Vasca minima 80–100 litri con rocce e anfratti
Carattere Territoriale con i propri simili, tranquillo con i pesci
Reef safe Sì con i coralli; a rischio con gamberetti piccoli
Difficoltà Facile

Aspetto e comportamento

Il gambero boxer ha tre paia di zampe con chele, ma il terzo paio è molto più sviluppato degli altri: sono le “braccia da pugile” che usa per difendersi e per afferrare il cibo. Le antenne bianche possono superare la lunghezza del corpo e servono a segnalare la sua presenza ai pesci.

In natura è infatti un gambero pulitore: si apposta all’ingresso di una tana e rimuove parassiti e tessuti morti dai pesci che si fermano per farsi “servire”. In acquario questo comportamento compare meno spesso rispetto ai Lysmata, ma non è raro vederlo pulire pesci tranquilli.

È un animale crepuscolare: di giorno resta spesso capovolto sotto una sporgenza della rocciata, al tramonto e di notte diventa più attivo.

Uno solo o in coppia?

È il punto più importante. Gli Stenopus sono fortemente aggressivi verso i conspecifici: due individui dello stesso sesso messi insieme combattono finché uno non muore, spesso durante la muta, quando il più debole è indifeso. Lo stesso vale, in misura minore, con altre specie di Stenopus.

  • Un solo esemplare: la scelta più sicura.
  • Una coppia già formata: si può tenere, ma va acquistata già accoppiata dal negoziante. La femmina è di solito più grande e, quando è in fase riproduttiva, mostra le gonadi verdi-azzurre visibili sotto il carapace.
  • Mai due esemplari presi a caso, nemmeno in vasche grandi.

Compatibilità con pesci e invertebrati

Con i coralli non crea problemi: non li mangia e non li disturba. Diverso il discorso con gli altri crostacei:

  • Gamberetti piccoli (Thor amboinensis, Periclimenes, Lysmata giovani): possono essere predati, soprattutto di notte.
  • Lysmata adulti: la convivenza è possibile in vasche con molti nascondigli, ma non garantita.
  • Pesci: convive bene con la maggior parte dei pesci da reef. Vanno evitati i predatori di crostacei: pesci leone, pesci balestra, grossi labridi, pesci falco (Cirrhitidae) e murene.

Parametri e vasca

Come tutti i crostacei, il gambero boxer è sensibile soprattutto alle variazioni, più che al valore assoluto dei parametri:

  • Salinità stabile tra 1.024 e 1.026 (35 ppt).
  • Temperatura 24–27 °C.
  • Nitrati e fosfati nella norma di un reef ben gestito.
  • Assolutamente niente rame: i trattamenti a base di rame sono letali per tutti i crostacei.

Serve una rocciata con anfratti e sporgenze dove possa ripararsi, soprattutto durante la muta.

Acclimatazione

Il momento più delicato è l’inserimento: i gamberi tollerano male gli sbalzi di salinità. Usa il metodo a goccia per almeno 45–60 minuti, controllando che la salinità dell’acqua nel secchio arrivi a quella della vasca, e non esporre l’animale all’aria più del necessario.

Alimentazione

È onnivoro e poco esigente. In una vasca matura trova da solo parte del cibo, ma è bene integrare 3–4 volte a settimana con:

  • Mysis e artemia surgelate;
  • pellet e granulari affondanti;
  • piccoli pezzi di gamberetto o molluschi.

Puoi offrire il cibo con una pinza lunga vicino alla sua tana: questo riduce la competizione con i pesci e lo abitua a uscire allo scoperto.

La muta

Ogni poche settimane il gambero boxer abbandona il vecchio esoscheletro. Nei giorni precedenti mangia meno e resta nascosto; subito dopo è morbido e vulnerabile. Non rimuovere subito la muta: a volte viene parzialmente mangiata per recuperare minerali. Se la vedi a terra intera, non allarmarti: non è un gambero morto, è solo il “vestito” vecchio.

Mute difficoltose o incomplete sono spesso legate a parametri instabili (salinità, KH, magnesio) più che a carenze specifiche.

Errori comuni

  • Inserire due esemplari non accoppiati.
  • Acclimatazione troppo veloce.
  • Ospitarlo con pesci predatori di crostacei.
  • Trattare la vasca con prodotti a base di rame.

Domande frequenti

Il gambero boxer mangia i vermi di fuoco?
Può predare piccoli policheti, ma non va considerato una soluzione contro le infestazioni.

Quanto vive?
In condizioni stabili può vivere diversi anni, spesso più a lungo di molti altri gamberetti da reef.

Si riproduce in acquario?
Una coppia può deporre regolarmente, ma le larve planctoniche sono molto difficili da allevare in ambiente domestico.

Foto: Dr. James P. McVey, NOAA Sea Grant Program, pubblico dominio, via Wikimedia Commons

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